Genova, la città che legge

Scopriamo insieme le iniziative della Capitale italiana del libro 2023

Avete mai sentito parlare della Capitale italiana del libro? Se no, non c’è da sorprendersi: esiste solo dal 2020. Si tratta di un titolo che il Consiglio dei Ministri assegna ogni anno a una città, scelta tra una rosa di candidate tramite bando. La prima è stata Chiari, la seconda Vibo Valentia, la terza Ivrea. Quindi, lo scorso 9 marzo, su un totale di quattordici notevoli candidature, è stata nominata Genova. Una splendida notizia per tutti gli amanti dei libri, data la bellezza indiscussa della città, le sue eccellenze – storiche, culturali, artistiche, enogastronomiche, turistiche – e la sua nomea già consolidata di polo nazionale della lettura. 

Foto: Fondazione Palazzo Ducale – Genova

Già nel 2020, infatti, in virtù della rete bibliotecaria territoriale e delle numerose iniziative cittadine nell’ambito, Genova aveva ottenuto il titolo di “Città che legge” assegnato dal Cepell (Centro per il libro e la lettura – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali). Il Comune aveva poi sottoscritto un vero e proprio “Patto per la Lettura”, per dare vita a un network di realtà locali che si occupano di promuoverla.
Assieme alla nomina, come di consueto, la città ha ricevuto un premio da investire in iniziative. Perciò, armiamoci di segnalibri ed ebook reader e scopriamo cosa il capoluogo ligure ha in serbo per noi.

“A Pagine Spiegate”

Il progetto, riferisce il sito del Palazzo Ducale (che ne è soggetto attuatore), si intitola “A Pagine Spiegate” e consiste in una proposta ampia e organica, che valorizza Genova sia come città di mare sia come storico centro culturale. Il suo obiettivo principale è rafforzare una rete territoriale già forte e coesa, attraverso interventi strutturali di miglioramento delle biblioteche civiche – come la Biblioteca Berio, che nel 2023 compie 200 anni e ospiterà il nuovo allestimento della Raccolta Gutemberghiana “Francesco Pirella” – e iniziative culturali di vario tipo, anche a sostegno di editori e librerie. Insomma, si prospetta una fittissima programmazione multidisciplinare della durata di un anno, dedicata a cittadini di tutte le età e caratterizzata da un approccio innovativo ed inclusivo.

Ambasciatrice del vasto programma è la scrittrice statunitense di origine indiana Jhumpa Lahiri, che nel 2000 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa con L’interprete dei malanni. Ma la Capitale del Libro vanterà altri numerosi ospiti d’eccezione, tra cui il Premio Nobel Orhan Pamuk e la scrittrice messicana Guadalupe Nettel. 

Foto: Biblioteca De Amicis, The Ocean Race, Genova Today

Le iniziative

22 mostre, 9 festival, 12 spettacoli e reading, ben 175 presentazioni. E poi aperture straordinarie, attività formative, promozione di collane editoriali e pubblicazioni. Non solo letteratura, dunque, ma anche architettura, pittura, fotografia, teatro. Tra le iniziative degne di nota, rientrano innanzitutto le aperture serali e notturne di biblioteche e archivi. Inoltre, negli spazi delle biblioteche civiche, si terranno eventi come il Grand Finale di The Ocean Race, la famosa regata velica oceanica intorno al mondo – uno degli eventi sportivi più impegnativi e lunghi a livello globale – e Il bosco sul porto, percorso sulle fiabe di Attilio che rientra nella 42° edizione del Premio Andersen – e che sarà visitabile alla Biblioteca Internazionale per Ragazzi De Amicis fino a fine ottobre.

Per quanto riguarda le mostre invece, sono già state inaugurate: Wisława Szymborska. La Gioia di scrivere a Villa Croce (fino al 3 settembre 2023); Sulla rotta dei capolavori, percorso sul meglio dei musei genovesi (fino al 17 settembre 2023); Man Ray, esposizione a Palazzo Ducale terminata il 9 luglio; sempre a Palazzo Ducale, Letizia Battaglia sono io (fino al 1 novembre 2023) e Cinque minuti con Van Gogh (fino al 10 settembre 2023). A Palazzo Rosso, ci sarà La bellezza misurata, una storia a immagini della città in ricordo dello studioso Ennio Poleggi, con le rappresentazioni grafiche di Guido Zibordi e le collezioni del Centro DocSAI. Infine, per festeggiare il centenario dalla nascita di Italo Calvino, dal 15 ottobre Palazzo Ducale ospiterà la mostra Calvino cantafavole, con un percorso scenografico realizzato da Fondazione Luzzati Teatro della Tosse.

La lista di eventi non finisce qui: nel programma rientrano anche numerose iniziative teatrali – come La pagina e il palcoscenico: quando il libro incontra il teatro, del Teatro Nazionale -, diverse edizioni della Fiera del Libro, il Festival Bookpride, il Festival della Scienza e una particolare edizione dei Rolli Days – gli eventi ai Palazzi dei Rolli, Patrimonio UNESCO dal 2006. Dulcis in fundo, la chiusura a marzo 2024 con la XIII edizione di La Storia in Piazza.

Foto: Lighting for Genoa

Le panchine luminose

A meritare un’attenzione speciale sono però due storiche panchine del centro storico, ripensate per accogliere gli amanti dei libri anche dopo il tramonto. L’installazione, intitolata Leggerà, prevede infatti l’aggiunta delle luci di Carla Morganti, ideate sia per permettere la lettura sia per decorare lo spazio circostante. L’intervento rientra in Lighting for Genoa, progetto più ampio lanciato nel 2021 dall’amministrazione comunale, il cui scopo è la rigenerazione degli spazi urbani meno conosciuti. Entro la fine dell’anno, saranno ben dieci le piazzette genovesi impreziosite dal light design di dieci progettiste, appartenenti alla rete internazionale Women in Light. Un’iniziativa mai realizzata in Italia, come sottolinea la direttrice creativa Stefania Del Toro, e che merita di essere emulata in altri luoghi.

In conclusione, proprio come l’altissima Lanterna simbolo della città, la bellissima “Zena” ha già iniziato a farci strada con la sua luce di cultura. Non ci resta che seguirla.

La Redazione

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